Zero rifiuti: sapone e sciampo solido

secrets-de-provence-shampoo-solido-capelli-normali-gancetto-166279-itQualche tempo fa su FutureMag una trasmissione del canale Arte c’era un servizio su alcune famiglie in Germania che producevano zero rifiuti. Facevano acquisti solamente di prodotti sfusi, utilizzavano il compostaggio, producevano da soli differenti prodotti come il dentifricio, ed andavano in giro con un contenitore per acquistare prodotti freschi.  Alla fine del mese avevano un solo barattolo pieno di carte come rifiuto. La cosa devo dire  mi ha incuriosito e mi sono chiesto se sia possibile fare qualcosa di simile anche qui in Francia. Di sicuro non voglio mettermi a produrre il dentifricio, non ho ne tempo ne voglia, ed inoltri i prodotti sfusi sono proprio pochi, però ci sono sicuramente alcuni accorgimenti che se messi in pratica riducono di molti i rifiuti e spesso anche le spese.
Ho deciso di cominciare con qualcosa di semplice, eliminare bottiglie e barattoli dal bagno. Per prima cosa niente bagnoschiuma, ma una bella saponetta, e visto che sono a Marsiglia, la scelta non manca. Poi ho scoperto l’esistenza dello sciampo solido, o se volete della saponetta sciampo. Ce ne sono di vari tipi per capelli secchi, grassi, forfora etc.. Io ho comprato quello di Secrets de Provence, prodotto in Francia, ma ce ne sono anche altre marche. L’ho provato e devo dire che non è niente male, dura tanto ed inoltre posso portarlo in viaggio in aereo senza problemi.
Primo passo fatto! Addio sciampi e bagnischiuma in bottiglia.

Qui un piccolo elenco di sciampi solidi in commercio:

I messaggi subliminali nei cartoni animati per bambini

messaggio subliminaleAnche quest’anno, mentre ero al parco con i miei figli, mi sono imbattuto in un gruppo di mamme che discutevano dei famigerati messaggi subliminali nei cartoni animati per bambini.
Non capisco perché alcune persone riescono a vedere riferimenti sessuali in ogni cosa, come per esempio nei cartoni animati (vedi figura qui sopra).
La discussione poi continuava sul fatto che il cartone animato della Sirenetta è pieno di piselli, i Teletabis sono froci etc….
Ho deciso di prendere questi fatti per veri e cercare  una spiegazione razionale a questo problema, ecco le miei ipotesi:

  • La Disney é uno dei maggiori azionisti di Youporn. Questo spiegherebbe perché mettono tanti riferimenti fallici nei cartoni animati, in questo modo quando i bimbi crescono sono pronti a passare ad altro.
  • Youporn é uno dei maggiori azionisti della Disney. Francamente potrebbe essere vero anche questo, e quindi Youporn prepara i suoi nuovi clienti grazie ai suoi agganci nella Disney.
  • I disegnatori della Disney sono dei pervertiti. La spiegazione più semplice, alla Disney hanno assunto tutti vecchi bavosi a disegnare i cartoni animati.
  • La Disney voule fare un corso di educazione sessuale. Questa è un’ipotesi molto interessante, i messaggi ci sono ma hanno uno scopo educativo

Se ne avete altre ipotesi interessanti, scrivetemi.

Quando ho smesso di comprare magliette noiose

maglietta_bc_10x10Quando entro in un negozio dove vendono magliette da uomo normalmente mi prende un po’ di tristezza. Sono praticamente tutte uguali, con poche differenze di colore, marca ed qualche scritta.
Penso che il lavoro del disegnatore di magliette da uomo sia un po’ frustrante. Da una anno all’altro cambia poco e niente, un  colore, i caratteri della scritta più grandi o più piccoli… ed ecco fatta la nuova maglietta per l’estate 2016.
Per le donne la storia è differente, i vestiti femminili sono sempre più fantasiosi e creativi 🙁
C’è poi una cosa che proprio mi da fastidio il fatto che si debba pagare per andare in giro con il marchio di un’azienda che così si fa pure pubblicità.
Per fortuna ho scoperto che esistono persone che utilizzano le magliette per trasmettere messaggi costruttivi, per finanziare associazioni o dare lavoro a chi non ce l’ha.
Fra l’altro le magliette non sono niente male, spesso più belle di quelle che di grandi marche. E quindi quando posso la mia spesa la faccio su:

https://worthwearing.org/

http://www.madeinjail.com/beta/it/

o direttamente nei loro negozi se sono a Roma. Oltre a questi naturalmente ci sono delle belle magliette realizzate da bravi artisti che peró difficilmente si trovano nei negozi.

Il piacere di comprare oggetti di seconda mano

seconda manoIn Italia non avevo molto l’abitudine di comprare oggetti di seconda mano, ma da quando sono arrivato in Francia la mia visione su questo mondo e’ cambiata completamente.
In città è  facile trovare negozi “Troc de vêtements d’enfants” cioè negozi che vendono e comprano vestiti per bambini usati. Per chi non ha figli voglio ricordare che i vestiti per bambini a volte durano pochissimo perché i bimbi crescono e quindi dopo 3 o 6 mesi o un anno non gli vanno più bene, ed a volte sono praticamente nuovi ma inutilizzabili. Con mia moglie ormai abbiamo preso l’abitudine di andare al negozio “Troc” vicino casa  per comprare vestini, giochi, libri etc. E quando non ci servono più o sono diventati troppi piccoli, ripassiamo al negozio per rivenderli.
Questo e’ solo uno dei sistemi di rivendita’ dell’usato che ho scoperto qui in Francia, un altro sistema che funziona molto bene e’ quello della donazione/vendita di beneficenza.
Quando arrivai a Grenoble, per la prima volta avevo bisogno di qualche mobile per una casa che avevo affittato e non avevo voglia di fare grandi spese per una casa in cui non sarei restato molto tempo. Grazie ai miei colleghi ho scoperto Emmaus. Emmaus e’ un movimento creato dall’abate Pierre nel primo dopoguerra per aiutare persone bisognose. Per raccogliere fondi hanno creato un sistema molto ingegnoso. Tutto possono donare oggetti di vario tipo, mobili, vestiti, strumenti musicali, etc.. e poi la comunità di Emmaus si occupa di rivenderli in grandi negozi.  Il bello di Emmaus e’ che ci si trova un po’ di tutto, dai mobili, ai giochi, libri etc.. E poi la cosa che apprezzo molto e’ il servizio trasporto a casa, per solo 10 euro, oppure ritiro della merce in caso di donazioni.
Ho visto che spesso questo servizio viene utilizzato quando qualche persona anziana muore ed gli eredi decidono di donare tutti i vecchi mobili dell’appartamento.
Per questo non e’ inusuale trovare da Emmaus vecchi pianoforti a 100 euro, o mobili e credenze degli anni 60.
A questo aggiungono altri negozi simili come quelli delle croce rossa che funzionano sullo stesso principio.
Ci sono infine negozi dell’usato specializzati in particulari prodotti  come ChashConvert, CashEspress per elettronica ed elettrodomestici, OCD er musica e film, e GilbertJoseph per i libri.
In fine ci sono i Vide Granier, letteralmente gli “Svuota Cantina”, delle vendite organizzate una volta a l’anno nelle varie strade delle citta’ dove la gente puoi rivendere tutte le cose vecchie che ha in casa.
I vantaggi di questo sistema sono molteplici. Si passa sa semplici consumatore a rivenditore. C’è un grande risparmio, sia nell’acquisto che grazie alla rivendita. Tutti i soldi spesi rimangono nella comunità locale. Ed in file il riuso e’ molto più ecologico del riciclaggio, perché non deve essere spesa alcune energia per ritrasformare i prodotti in qualcosa d’altro.
Devo dire che e’ stata proprio una bella scoperta. 🙂